Gli ripetevo: Francesco, tre sono le cose più importanti, la famiglia, lo studio e il calcio. Gli sponsor ufficiali di maglia sono il Caseificio Bamonte (impresa di proprietà del presidente della squadra, il cui marchio è impresso al centro del torso) e Cogeser Energia (impresa specializzata nella produzione e distribuzione di gas naturale ed energia elettrica, il cui logo è impresso sia nella parte bassa del dorso che in alto a destra sul pannello frontale). Nonostante la situazione sia già difficile, quella del presidente del Beijing Guoan rappresenta l’unica voce fuori dal coro ancora una volta: nei mesi scorsi il club di Pechino ha anche contestato alla Federazione il rinnovato accordo con la Nike, sponsor tecnico di tutte le squadre della Super League, perché vorrebbe sviluppare il proprio brand in maniera indipendente, non sottostando ad un accordo molto povero economicamente e che blocca le prospettive di crescita per dieci anni.
JUVENTUS (prima maglia) – ufficiale – Tradizionale bianco e nero con due grandi strisce verticali che attraversano lo sponsor tecnico e il logo del club: è così la nuova maglia della Juve. Ho firmato il mio primo contratto con la Juventus in bianco, firmerò anche quello che sarà l’ultimo della mia carriera con questa maglia in bianco. L’Atalanta non ha un appeal internazionale di grande livello e non può vantare un bacino d’utenza così vasto come quello delle big, ma grazie all’impegno e al livello raggiunto dal gruppo Percassi nel campo retail (vendita al dettaglio), il colosso americano ha deciso di stringere accordi commerciali con la società nerazzurra: il contratto avrà la durata di 3 anni e la sensazione è che le nuove maglie siano solo l’inizio. Leonardo Bonucci ha firmato un contratto quinquennale da otto milioni a stagione con bonus. In Italia Nike ha l’Inter come partner principale (la Juventus, dalla prossima stagione passerà ad Adidas) e da quest’anno anche la Roma: ai capitolini vengono versati 4 milioni di euro. I big del settore sono certamente Adidas e Nike, a parte rare eccezioni, i contratti più sontuosi sono proprio quelli firmati dai due marchi leader con i più grandi club europei.
Dai 94 milioni di euro annui di Adidas per il Manchester United in giù è chiaro che mercato, bacino d’utenza e potenziali clienti (inteso come numero di tifosi) siano parametri decisivi per stringere certi accordi commerciali. La 46ª edizione dell’album Calciatori presenta una grande novità: per la seconda volta, a causa della presenza della Juventus, la Serie B ha le immagini dei giocatori a figura intera (c’è stato un altro anno precedente, nel 1967-68, che presentava figurine di Serie B a figura mezzobusto intera); di conseguenza le squadre cadette occupano una pagina in più. Il patron nerazzurro è infatti il punto di riferimento di Nike in Italia per l’apertura di store dal 2002. Il primo negozio monomarca Nike è stato aperto a Milano in Corso Buenos Aires, a OrioCenter è aperto un punto vendita di circa 350 metri quadrati ed in totale negli ultimi 12 anni sono 18 i grandi negozi situati nelle più importanti città D’Italia. Conosciuto per il suo «tiki-taka», inculcato nel centro di allenamento della «Masia», che consiste nel raddoppiare i passaggi per spostare rapidamente la palla in piccoli spazi, il Barcellona ha potuto contare su molti uomini forti nel corso della sua storia, come Johan Cruijff, Pep Guardiola, Xavi, Iniesta e Messi.
Fra poco noi arriveremo, fra un certo numero di emendamenti, a trattare questioni che stanno nel dibattito pubblico: parlo dell’omicidio stradale, ad esempio, magliette calcio poco prezzo e parlo del cosiddetto ergastolo della patente. I germogli di soia sono molto semplici da coltivare in casa: si possono ottenere ottimi risultati in pochi giorni e occupando davvero poco spazio, potrebbe anche bastare un vaso dall’imboccatura piuttosto larga. No. Ma sono un innamorato delle interviste di Stefano Lorenzetto, di Giancarlo Perna e di Gian Antonio Stella. La partnership tra Atalanta e Nike nasce da quella che Antonio Percassi ha cementato negli ultimi 12 anni. E sotto questo aspetto, il più che decennale rapporto che lega Percassi a Nike mette l’azienda americana tra i candidati principali per le partnership a venire. Il progetto, ideato e promosso dal presidente Antonio Percassi in persona ha visto la distribuzione di decine di migliaia di casacche per tutti i nuovi nati di Bergamo e provincia. Qualche mese fa, lo stesso Antonio Percassi ribadì che anche in caso di ristrutturazione dell’impianto attuale sarebbe servito ragionare su servizi e spazi commerciali in grado di far vivere lo stadio sette giorni su sette. Francesco ha comprato questa grande casa fuori Roma e ha voluto che tutti andassimo a vivere con lui, io, il padre e anche il fratello Riccardo con la moglie Laura.