Milita in Serie C, terza divisione del campionato italiano di calcio. A partire dalla stagione 2011-2012 la Giana diede inizio a un ciclo di risultati positivi: la squadra vinse in sequenza il girone F di Promozione Lombardia, poi il girone B di Eccellenza Lombardia e infine il girone A di Serie D (categoria in cui la Giana era debuttante assoluta). Il Blackburn, per esempio, ha adottato le maglie a strisce basate sulla squadra degli ex allievi del Malvern College, una delle scuole dove si era sviluppato il calcio. Nel 1996, il Manchester United ha introdotto una maglia a base grigia, che era stata progettata per un utilizzo streetwear abbinandola a dei jeans; ma questa è stata abbandonata dopo una sola partita per volontà dell’allenatore mancuniano Alex Ferguson, motivando la decisione col fatto che i suoi giocatori, che stavano perdendo 3-0, non riuscivano a «vedersi» in campo con quella tinta addosso. Il Bordeaux è uno dei pochi club indissolubilmente legati alla maglia con la V, una tradizione che prosegue da decenni e che col passare degli anni ci ha regalato autentici capolavori e pezzi da collezione. IL MESSICO CELEBRA IL «DIA DE LOS MUERTOS» (2024-2025) – In occasione delle ultime partite, la nazionale messicana ha arricchito la sua maglia con delle decorazioni ispirate al Giorno dei Morti, una tradizione risalente all’epoca precolombiana con cui in Messico si onorano i defunti tra cibo, musica, crea maglia calcio rappresentazioni e costumi ispirati alla Morte.

Durante gli anni novanta svariati calciatori hanno registrato presenze nella Nazionale italiana, tra cui Pierluigi Casiraghi, Luca Marchegiani e Giuseppe Signori, tutti e tre protagonisti al mondiale del 1994, Roberto Cravero, Roberto Di Matteo, Giuseppe Favalli, Roberto Mancini, Paolo Negro, Alessandro Nesta e Giuseppe Pancaro, quest’ultimi cinque campioni d’Italia nella stagione 1999-2000, oltre a Christian Vieri, autore del primo dei due gol che regalarono alla Lazio la vittoria della Coppa delle Coppe 1998-99. Negli anni duemila si distinsero anche Simone Inzaghi, con 9 stagioni all’attivo da calciatore e recordman di presenze come allenatore biancoceleste in 6 stagioni, Massimo Oddo e Angelo Peruzzi, entrambi campioni del mondo 2006, oltre a Tommaso Rocchi, bomber laziale per ben 9 stagioni. Nello spettacolo sono stati molti gli artisti che si sono avvicinati ai colori biancocelesti, e uno dei più accesi sostenitori è stato l’indimenticabile Mario Riva, storico presentatore de Il Musichiere, durante il quale lo stesso Riva vantava in più occasioni il suo essere laziale, creando simpatici siparietti con il pubblico e gli ospiti. Nel secondo dopoguerra, la decisione della Sampierdarenese e dell’Andrea Doria di unirsi per formare una nuova squadra di calcio, portò alla fusione sia di una parte dei rispettivi nomi quanto dei colori sociali, dato che entrambe le fazioni non volevano perdere la propria identità originaria.

In seguito la divisa venne ulteriormente modificata, assumendo i colori biancoazzurri, ma talora mantenendo al suo interno dei dettagli neri. La promozione, rendendo necessari dei lavori di ampliamento e adeguamento dello stadio comunale Città di Gorgonzola, costrinse la Giana a trasferire momentaneamente il suo terreno di casa presso lo stadio Brianteo di Monza. In casa fece quasi l’en plein, vincendo 14 incontri su 15, e pareggiando 0 a 0 contro il Villafranca. Il 23 febbraio 1914 si svolse la prima partita documentata della polisportiva; il match, disputato contro una rappresentativa catanzarese sul terreno di Piazza delle Armi, finì con il risultato di 1-1. Nel 1918 alcuni giovanissimi fondarono lo Sport Club Italia, ma nel 1920 ricomparve la Fortitudo, che nel medesimo anno vinse un triangolare tra squadre calabresi aggiudicandosi il titolo ufficioso di campione regionale. Il 19 gennaio 2019, a seguito della sconfitta per 5-0 contro l’Imolese, con la squadra penultima nel girone B, Bertarelli si dimette: dopo un breve ritorno di Albè, il 25 febbraio la panchina è affidata a Riccardo Maspero, che rivitalizza i biancazzurri e li conduce alla salvezza con una giornata d’anticipo sulla fine della stagione regolare.

La gestione Maspero avrà però breve prosieguo: nell’annata seguente una nuova crisi di rendimento gli costa l’esonero in favore del rientro (stavolta stabile) di Albè. Più difficile si rivela la stagione 2018-2019, in vista della quale il tecnico Cesare Albè si dimette (dopo circa 25 anni di mandato) e assume la carica di vicepresidente: la squadra, affidata a Raul Bertarelli (viceallenatore nelle stagioni precedenti), fatica a rendere a buoni livelli. La retrocessione si concretizza nella stagione successiva, ove la Giana termina al diciannovesimo posto la stagione regolare e perde i playout con il Trento. La Giana si ritrova nelle retrovie anche nella stagione 2020-2021: la squadra, inizialmente affidata ancora a Cesare Albè, chiude il girone d’andata al 19° e penultimo posto. L’ingaggio del tecnico Oscar Brevi prelude bensì a una ripresa e nel girone di ritorno i biancazzurri distaccano la coda della classifica e, complice l’infimo rendimento di Pistoiese e Lucchese (penultima e terzultima, ma escluse dai playout in quanto distaccate oltre otto punti dalle squadre soprastanti) centrano infine il 16º posto e la salvezza diretta. Questo approccio flessibile rende più facile per i tifosi seguire le loro squadre preferite senza doversi preoccupare dei costi elevati associati ai pacchetti tradizionali.

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By Sara